Calcolatore estinzione carta di credito
Calcola i mesi necessari per estinguere il saldo di una carta di credito e il costo totale degli interessi, con grafico interattivo e simulazione di rate extra.
Dati di input
Risultati
Meno di un anno per arrivare a debito zero — è il ritmo giusto. Quando il saldo va a zero, conviene reindirizzare subito la rata mensile liberata verso un fondo di emergenza o un conto di risparmio, prima che l'inflazione dello stile di vita la assorba.
Il revolving della carta di credito: definizione e costo del debito
Il rimborso a rate o revolving di una carta di credito è una linea di credito rotativa il cui saldo residuo matura interessi ogni mese: ciò che non viene rimborsato resta a debito e genera nuovi interessi nel periodo successivo. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) del revolving si colloca quasi sempre fra il 18% e il 24%: circa dieci volte il tasso di un mutuo prima casa e tre o quattro volte quello di un prestito personale. Questo strumento calcola il numero di mesi necessari all'estinzione e il costo totale degli interessi.
Come funziona la rata minima
La rata minima del revolving è tipicamente fissata al 1–5% del saldo più gli interessi del mese, con una soglia assoluta sotto la quale non scende. Poiché la componente percentuale è piccola, gran parte della rata copre solo gli interessi e il capitale residuo cala lentamente; man mano che il saldo si riduce, anche la rata minima diminuisce, allungando ulteriormente l'ammortamento. Pagando solo il minimo il saldo si riduce con grande lentezza mentre gli interessi continuano ad accumularsi.
La modalità rata minima nel selettore in alto riproduce questo scenario con numeri reali: a partire dalla percentuale e dalla soglia della carta, il calcolatore disegna la curva del saldo per l'intera durata e restituisce gli interessi totali — tipicamente 1,5–2 volte il saldo iniziale.
La formula
Per un saldo , una rata mensile e un tasso annuo , il numero di mesi necessari all'estinzione è:
Il tasso annuo r viene diviso per 12 per ottenere il tasso mensile; l'argomento del logaritmo al numeratore è la quota di rata che eccede gli interessi del primo mese. Se la rata P non supera gli interessi mensili B·r/12, quell'argomento diventa negativo: il debito non si estingue mai e cresce nel tempo. L'esborso totale è P × n, e il costo totale degli interessi è P × n − B.
Esempio: l'effetto della rata mensile
Su un saldo di 5.000 € con TAEG del 22% e rata minima da 150 €, gli interessi del primo mese valgono 5.000 × 22%/12 ≈ 92 €, quindi la quota capitale è 150 − 92 = 58 €: oltre il 60% della rata copre interessi. A questo passo l'estinzione richiede oltre 4 anni e gli interessi totali si aggirano sui 2.800 €, circa il 56% del saldo iniziale.
La tabella mostra lo stesso debito di 5.000 € al 22% al variare della rata:
| Rata mensile | Mesi all'estinzione | Interessi totali |
|---|---|---|
| 100 € | ~137 | 8.678 € |
| 150 € | ~52 | 2.820 € |
| 200 € | ~34 | 1.750 € |
| 300 € | ~20 | 1.021 € |
| 500 € | ~11 | 574 € |
Passare da 150 € a 300 € al mese — il doppio della rata — riduce gli interessi totali di circa il 65%. L'effetto di una rata più alta è ampio perché ogni euro in più riduce sia il capitale residuo sia tutti gli interessi futuri che quel capitale avrebbe generato.
Limiti del modello
- Interessi di mora: saltare una rata fa scattare interessi di mora (di solito 2 punti sopra il tasso pattuito) e segnalazioni in CRIF/Centrale Rischi che restano per 36 mesi.
- Variazioni del tasso: molti contratti revolving prevedono una clausola di adeguamento del TAN (tasso annuo nominale). Il calcolatore assume il tasso fisso digitato.
- Spese accessorie: imposta di bollo, commissioni di liquidazione ed eventuali coperture assicurative facoltative non sono incluse; il TAEG riportato sul contratto le ingloba quasi tutte, quindi conviene inserire direttamente il TAEG.
- Effetto sulla storia creditizia: trascinare saldi elevati per molti mesi pesa sul punteggio CRIF e influisce su mutui e prestiti futuri.
Applicazioni pratiche
Valutare un consolidamento debiti
Se mancano più di 18 mesi all'estinzione, vale la pena confrontare il revolving con un prestito personale di consolidamento:
- Prestito personale in banca o presso una finanziaria: TAEG tipico 8–12%
- Cessione del quinto (per dipendenti pubblici, privati e pensionati): TAEG 6–9%, importi fino a 1/5 dello stipendio netto
- Consolidamento debiti dedicato: TAEG 9–13%, raggruppa più posizioni in una sola rata
Inserendo il nuovo TAEG nel calcolatore si confrontano gli interessi totali. Anche tenendo conto delle eventuali commissioni di apertura (di solito 1–3%) e dell'estinzione anticipata della linea revolving, il risparmio è spesso nell'ordine di migliaia di euro.
Tassi soglia e usura
Banca d'Italia pubblica trimestralmente i tassi soglia oltre i quali il prestito è considerato usurario. Per le aperture di credito in conto corrente e il credito revolving la soglia è in genere intorno al 23–25% TAEG. Quando il TAEG del contratto è vicino o superiore alla soglia attuale, conviene una verifica con un'associazione di consumatori (Adiconsum, Federconsumatori) o un avvocato: in alcuni casi spetta il rimborso degli interessi versati in eccesso.
Valanga e palla di neve, con più carte
Con saldo trascinato su più carte esistono due ordini di rimborso:
- Valanga (avalanche): prima la carta con TAEG più alto, che matematicamente minimizza gli interessi totali
- Palla di neve (snowball): prima quella con saldo più piccolo, psicologicamente più gratificante
La ricerca di economia comportamentale (Gal & McShane, 2012, studio sul comportamento reale di rimborso dei debiti) indica che la palla di neve funziona spesso meglio in pratica, perché chiudere conti tende a sostenere la costanza nel tempo. Il calcolatore consente di simulare entrambi gli scenari.
Dopo l'estinzione
Estinguere un revolving al 22% equivale matematicamente a un rendimento certo del 22% al netto delle imposte: pochi investimenti a rischio comparabile restituiscono in modo stabile rendimenti di questa entità. Chiusa la carta, dirottare la stessa rata mensile su un piano di accumulo è il passo successivo naturale. Il Calcolatore di risparmio e investimento mostra come quella rata si capitalizza in 20 anni con un rendimento atteso del 5%.
Domande frequenti (FAQ)
Perché pagando solo la rata minima il saldo non scende mai?
Sul revolving la rata minima è calcolata come una piccola percentuale del saldo (3–5%) più gli interessi del mese. A un TAEG del 22% gran parte della rata va in interessi, quindi il capitale residuo cala lentissimamente. Raddoppiare la rata mensile può ridurre la durata dell'estinzione di oltre il 60% e gli interessi totali di oltre il 70%.
Quanto fa risparmiare davvero una rata extra di 50–100 €/mese?
Su un saldo di 5.000 € al 18% TAEG con rata base 200 €/mese, senza extra l'estinzione richiede ~32 mesi e costa ~1.400 € di interessi. Con 50 € in più: ~24 mesi e ~1.000 € di interessi (≈400 € e 8 mesi risparmiati). Con 100 € in più: ~20 mesi e ~800 € di interessi. Sposti il cursore per vedere i numeri precisi del proprio scenario.
Meglio iniziare dalla carta con il saldo più piccolo o da quella con il TAEG più alto?
Matematicamente conviene attaccare prima il TAEG più alto ("valanga") — minimizza gli interessi totali. Psicologicamente funziona meglio iniziare dal saldo più piccolo ("palla di neve"): la chiusura di un conto motiva e tiene la persona costante. Le ricerche di economia comportamentale mostrano che la palla di neve produce spesso risultati migliori nella pratica, perché chi non molla risparmia di più di chi smette a metà.
Conviene un consolidamento debiti o un prestito personale?
Quasi sempre sì, se il TAEG attuale del revolving è sopra il 18% e mancano più di 12–18 mesi all'estinzione. Un prestito personale di consolidamento ha tipicamente TAEG dell'8–12%, la cessione del quinto del 6–9%. Anche includendo le commissioni di apertura (di solito 1–3%) e l'estinzione anticipata della linea revolving, il risparmio è spesso nell'ordine delle migliaia di euro.
Attenzione: dopo il consolidamento, è fondamentale smettere di utilizzare la linea revolving — altrimenti ci si ritrova con due debiti invece di uno.
Cosa succede se la rata minima è inferiore agli interessi del mese?
Il saldo non scenderà mai: gli interessi superano la rata e il debito cresce. Lo strumento segnala questa condizione. Le uniche soluzioni sono aumentare la rata, ridurre il tasso (consolidamento o prestito personale) o rivolgersi a un'associazione di consumatori (Adiconsum, Federconsumatori) o a un mediatore creditizio. Se il TAEG si avvicina al tasso soglia di Banca d'Italia, faccia verificare il contratto.
Disclaimer
Questo è un modello di ammortamento semplificato che assume tasso fisso, nessuna nuova spesa, pagamenti puntuali e rata mensile costante. Il revolving reale può includere commissioni, interessi di mora, coperture assicurative facoltative e variazioni del TAN.
I valori «mesi/interessi risparmiati» confrontano lo stesso piano con e senza rata aggiuntiva — non considerano il costo opportunità di investire la stessa cifra altrove. Non si tratta di consulenza finanziaria; per situazioni debitorie serie, si consulti un'associazione di consumatori, un commercialista o un mediatore creditizio iscritto all'OAM.
Da provare dopo
Calcolatore Obiettivo di Risparmio
Calcola quanto risparmiare ogni mese per raggiungere qualsiasi obiettivo finanziario — acconto casa, auto, vacanza o fondo d'emergenza — tenendo conto del saldo iniziale e degli interessi composti.
Calcolatore del Tasso di Risparmio
Calcola il tasso di risparmio e stima gli anni per raggiungere l'indipendenza finanziaria in base a reddito, spese e rendimento reale degli investimenti.