Convertitore capacità batteria (mAh ⇄ Wh)
Dati di input
| Direzione di conversione | mAh → Wh |
|---|---|
| Capacità batteria | 10.000 mAh |
| Energia | 37 Wh |
| Tensione nominale | 3,7 V |
Convertitore capacità batteria (mAh ⇄ Wh)
Converti la capacità di una batteria da mAh a Wh o viceversa inserendo capacità e tensione, oppure i wattora per ricavare i mAh.
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La capacità della batteria (mAh ⇄ Wh)
La capacità di una batteria si indica solitamente in milliampereora (mAh), ma l'energia effettivamente immagazzinata si misura in wattora (Wh). Il passaggio da una unità all'altra richiede la tensione nominale della cella. Questo calcolatore esegue la conversione in entrambe le direzioni.
Formula di conversione
La relazione tra capacità e energia discende direttamente dalla definizione di potenza elettrica:
E(Wh)=1000Q(mAh)×V(V)dove è la capacità in milliampereora e è la tensione nominale in volt. Invertendo si ottiene:
Q(mAh)=V(V)E(Wh)×1000Il fattore 1000 converte i milliampereora in ampereora (1 Ah = 1000 mAh); da 1 Ah × 1 V = 1 Wh segue la formula.
Perché mAh e Wh misurano grandezze diverse
I milliampereora misurano la carica — quanti milliampere di corrente la batteria può erogare per un'ora. I wattora misurano l'energia — il lavoro complessivo che la batteria può svolgere. Una batteria a tensione più alta immagazzina più energia a parità di capacità in mAh, motivo per cui la sola indicazione in mAh non determina il contenuto energetico.
Due power bank, entrambi da 10.000 mAh:
| Tensione nominale | Capacità | Energia |
|---|---|---|
| 3,7 V (Li-ion, singola cella) | 10.000 mAh | 37 Wh |
| 7,4 V (due celle Li-ion in serie) | 10.000 mAh | 74 Wh |
Il secondo accumula il doppio dell'energia nonostante la stessa capacità in mAh. Per questo motivo le compagnie aeree e gli enti di sicurezza regolamentano i power bank in wattora: il rischio incendio cresce con l'energia, non con la carica.
Quale tensione nominale usare
La tensione da inserire dipende dalla chimica della cella:
- Ioni di litio (Li-ion): 3,6–3,7 V per cella. La tecnologia più diffusa in smartphone e dispositivi portatili.
- Litio polimero (LiPo): 3,8 V per cella. Comune nei dispositivi compatti e sottili.
- Pile alcaline AA/AAA: 1,5 V nominali (1,2 V per le ricaricabili NiMH).
- Uscita USB: non usare 5 V per questo calcolo. I power bank innalzano internamente la tensione delle celle (3,7 V) a 5 V tramite un convertitore, le cui perdite rendono il dato di 5 V non rappresentativo dell'energia della cella.
Il valore corretto è la tensione nominale della cella, indicata sull'etichetta della batteria interna o nella scheda tecnica del prodotto.
Esempio pratico
Un power bank riporta una capacità di 20.000 mAh con celle da 3,7 V. È entro il limite di 100 Wh consentito nel bagaglio a mano?
E=1000Q×V=100020.000mAh×3,7V=74WhA 74 Wh, il dispositivo rientra ampiamente nel limite di 100 Wh fissato dall'IATA e può essere trasportato in cabina senza necessità di autorizzazione preventiva.
Limiti per il trasporto aereo
Le norme dell'Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) sulle merci pericolose stabiliscono le seguenti soglie per le batterie al litio trasportate come bagaglio a mano:
- Fino a 100 Wh: ammesse senza autorizzazione, massimo due batterie di riserva per passeggero.
- Da 100 a 160 Wh: ammesse con approvazione della compagnia aerea, massimo due batterie di riserva.
- Oltre 160 Wh: non ammesse né in cabina né nella stiva per uso personale.
Alcune compagnie aeree applicano limiti più restrittivi: verificare sempre prima di viaggiare.
Limiti del calcolo
Questo calcolatore presuppone un rendimento di conversione del 100% e una tensione costante durante l'intera scarica. Nella pratica, l'energia effettivamente disponibile è inferiore a causa di:
- Perdite resistive interne durante la scarica.
- Abbassamento della tensione (voltage sag) verso la fine del ciclo.
- Effetti della temperatura sulla chimica della cella.
- Perdite del convertitore DC-DC che porta la tensione delle celle (3,7 V) a quella di uscita USB (5 V).
I produttori di power bank in genere dichiarano la capacità in uscita alla porta USB, che già tiene conto in parte di queste perdite. La capacità interna della cella (in mAh alla tensione nominale) e la capacità in uscita (in mAh a 5 V) possono quindi differire del 15–25%.
Domande frequenti (FAQ)
Perché le compagnie aeree regolamentano i power bank in wattora anziché in mAh?
Le compagnie aeree utilizzano i wattora (Wh) perché misurano l'energia effettivamente immagazzinata, indipendentemente dalla tensione. La stessa capacità di 10.000 mAh corrisponde a quantità di energia diverse a seconda della tensione della cella: una cella al litio da 3,7 V accumula 37 Wh, mentre un pacco da 7,4 V accumula 74 Wh.
Le normative dell'Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA) limitano i power bank nel bagaglio a mano a 100 Wh per dispositivo (fino a 160 Wh con approvazione della compagnia aerea), perché il rischio di incendio è proporzionale all'energia, non alla sola carica.
Quale tensione devo usare per convertire la capacità del mio power bank?
Usa la tensione nominale della cella riportata sulla batteria o nella scheda tecnica del prodotto. La maggior parte dei power bank agli ioni di litio usa celle da 3,6–3,7 V; i modelli al litio polimero (LiPo) sono normalmente da 3,8 V. Se il prodotto indica solo i wattora totali, dividi per la tensione nominale per ricavare i mAh.
Evita di usare la tensione di uscita USB (5 V): quel valore include le perdite del convertitore interno e sovrastima l'energia effettiva della cella.
Come si convertono i wattora in mAh?
Basta invertire la formula: mAh = (Wh × 1000) ÷ V. Ad esempio, una batteria da 37 Wh a 3,7 V ha una capacità di (37 × 1000) ÷ 3,7 = 10.000 mAh. Seleziona la modalità "Wh → mAh", inserisci il valore energetico e la tensione, e il calcolatore esegue la conversione automaticamente.
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