Calcolatore del metabolismo basale
Dati di input
| Metodo | Standard |
|---|---|
| Sesso | Uomo |
| Età | 30 anni |
| Altezza | 170 cm |
| Peso | 70 kg |
| Grasso corporeo | 20 % |
Calcolatore del metabolismo basale
Calcola il metabolismo basale — le calorie che il corpo consuma a riposo. Usa il metodo standard (età, altezza, sesso, peso) oppure, se conosci la percentuale di grasso corporeo, il metodo basato sulla massa magra.
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Il metabolismo basale stimato è di ... al giorno. È l'energia minima che il corpo consumerebbe restando a riposo per 24 ore.
Cos'è il metabolismo basale
Il metabolismo basale è l'energia che il corpo consuma a riposo completo per mantenere le funzioni vitali: battito cardiaco, respirazione, regolazione della temperatura, riparazione cellulare. Non comprende l'attività fisica, gli spostamenti né la digestione del pasto. Rappresenta il consumo energetico minimo di un organismo sveglio ma a riposo.
Nella maggior parte delle persone il metabolismo basale costituisce il 60–75% della spesa calorica giornaliera; il resto deriva dall'attività fisica (moltiplicatore PAL/LAF) e dalla termogenesi indotta dagli alimenti. È il valore di riferimento da cui parte qualsiasi stima del fabbisogno calorico.
Da cosa dipende
Il metabolismo basale scala soprattutto con la quantità di tessuto metabolicamente attivo. Il peso corporeo è il fattore singolo più influente: un corpo più pesante ha più massa da mantenere e una superficie maggiore di dispersione del calore, e a riposo consuma più calorie. A parità di peso, anche statura, sesso ed età modulano il valore.
L'età incide attraverso la composizione corporea. In età adulta il metabolismo basale cala di circa l'1–2% per decennio, soprattutto per la perdita di massa muscolare (sarcopenia). Una persona di 25 anni e una di 55 con stessa altezza e peso possono differire di 150 kcal al giorno o più: lo stesso introito calorico che a 25 anni era in equilibrio porta, a 55, a un graduale aumento di peso.
La composizione corporea spiega gli scostamenti più ampi. A parità di peso, più massa muscolare significa metabolismo basale più alto, perché il muscolo è metabolicamente più attivo del tessuto adiposo. Per questo l'allenamento di forza, preservando la massa muscolare, mantiene il metabolismo basale più alto di quanto sarebbe altrimenti.
Le equazioni
Il calcolatore offre due metodi. Standard usa l'equazione di Mifflin-St Jeor a partire da età, altezza, sesso e peso — la scelta giusta per quasi tutti. Grasso corporeo % usa l'equazione di Katch-McArdle, che lavora sulla massa magra ed è più accurata quando conosci la percentuale di grasso corporeo. Una terza equazione, Harris-Benedict, è descritta di seguito come riferimento ma non è proposta nel calcolatore, perché per l'uso generale Mifflin-St Jeor la supera.
L'equazione di Mifflin-St Jeor (1990) — il metodo Standard:
dove è il peso in kg, è l'altezza in cm e è il fattore sesso (+5 per gli uomini, −161 per le donne).
dove è il peso in lb, è l'altezza in pollici e è il fattore sesso (+5 per gli uomini, −161 per le donne). È la stessa equazione riscritta per input imperiali — i fattori di conversione sono incorporati nelle costanti.
L'equazione di Harris-Benedict, rivista (Roza & Shizgal, 1984) è la formula classica, riportata qui come riferimento, con costanti distinte per ciascun sesso:
L'equazione di Katch-McArdle — il metodo Grasso corporeo % — ignora sesso, età e altezza e lavora invece sulla massa magra:
Esempio di calcolo
Una donna di 35 anni, alta 165 cm e di 65 kg, con l'equazione di Mifflin-St Jeor:
Il metabolismo basale è di circa 1.345 kcal al giorno. Moltiplicandolo per un fattore di attività moderato (1,55) si ottiene un dispendio energetico totale di circa 2.085 kcal al giorno: è il valore di riferimento per impostare l'apporto calorico, non il metabolismo basale da solo.
Quale metodo scegliere
- Standard (Mifflin-St Jeor) — l'opzione consigliata di default. Negli studi di validazione (Frankenfield et al., 2005) è risultata il predittore più accurato del metabolismo basale misurato, sia per soggetti normopeso sia per obesi, tipicamente entro il ±10% rispetto alla calorimetria indiretta.
- Grasso corporeo % (Katch-McArdle) — la scelta migliore quando la percentuale di grasso corporeo è nota. Poiché scala con la massa magra anziché con il peso totale, valuta correttamente le persone magre o molto muscolose, che le formule basate sul peso sottostimano o sovrastimano. Il suo limite è l'opposto: è accurata solo quanto la stima del grasso corporeo (DEXA, plicometria, bioimpedenza).
- Harris-Benedict (solo riferimento) — l'equazione originale del 1919, rivista nel 1984. Tende a sovrastimare leggermente il metabolismo basale delle popolazioni attuali, poiché stile di vita e composizione corporea sono cambiati nell'arco di un secolo. Utile soprattutto per il confronto con riferimenti più datati, motivo per cui qui non è proposta come metodo.
Limiti della stima
Le equazioni come Mifflin-St Jeor sono modelli costruiti su medie di popolazione e in casi specifici possono discostarsi anche del 20% dal valore misurato:
- Composizione corporea atipica: chi ha molta massa muscolare per kg presenta valori misurati più alti del previsto; gli anziani sedentari, con meno muscolo, tendono a valori più bassi. L'equazione di Katch-McArdle è spesso più accurata in questi casi.
- Disturbi tiroidei: l'ipotiroidismo abbassa il metabolismo basale, l'ipertiroidismo lo alza. In presenza di diagnosi o terapia vanno seguite le indicazioni dell'endocrinologo, non una formula.
- Variabilità genetica: a parità di tutto il resto, i valori individuali possono variare di ±200 kcal. La stima va intesa come centro di una distribuzione, non come valore esatto.
- Calorimetria indiretta: la misura clinica dei gas respiratori è accurata entro il ±5% ed è il riferimento contro cui le formule vengono validate.
La stima del metabolismo basale è quindi un'ipotesi di partenza, da calibrare sulla realtà registrando apporto e andamento del peso per una o due settimane.
Come usare il valore
Il metabolismo basale definisce il limite inferiore sicuro dell'apporto calorico. Un'alimentazione mantenuta a lungo sotto questo valore provoca adattamento metabolico: l'organismo diventa più efficiente con meno energia e la perdita di peso si arresta. Come indicazione di massima, durante un dimagrimento l'apporto giornaliero non dovrebbe scendere stabilmente sotto il metabolismo basale; le linee guida SIO e i LARN della SINU sconsigliano regimi sotto le 1.200 kcal senza supervisione.
Per definire i target di dimagrimento o di aumento della massa muscolare il numero di riferimento è il dispendio energetico giornaliero totale, che si ottiene moltiplicando il metabolismo basale per un livello di attività fisica (da 1,4 per uno stile di vita sedentario fino a 1,9 per gli sportivi agonisti). Lo strumento si abbina al Calcolatore del dispendio energetico totale per il quadro completo.
Domande frequenti (FAQ)
Che differenza c'è tra metabolismo basale e dispendio energetico totale?
Il metabolismo basale è l'energia che il corpo consuma a riposo completo nell'arco di 24 ore: battito cardiaco, respirazione, regolazione termica, riparazione cellulare. Il dispendio energetico totale somma a questo la spesa per attività fisica, lavoro e sport.
Si calcola di solito come dispendio energetico totale = metabolismo basale × LAF (livello di attività fisica, da 1,4 per uno stile di vita sedentario a 1,9 per gli sportivi agonisti). Le diete vanno impostate sul dispendio energetico totale, non sul metabolismo basale.
Standard o Grasso corporeo % — quale metodo scegliere?
Usa Standard se non hai una misura affidabile del grasso corporeo. Applica l’equazione di Mifflin-St Jeor, la più accurata fra le formule basate sul peso per la popolazione generale (errore tipico ±10 %).
Scegli Grasso corporeo % se conosci la percentuale di grasso corporeo da una scansione DEXA, da una bilancia a bioimpedenza o dal plicometro: usa l’equazione di Katch-McArdle, che lavora sulla massa magra ed è più accurata per le persone magre o molto muscolose, che le formule basate sul peso valutano in modo impreciso.
La più datata equazione di Harris-Benedict tende a sovrastimare leggermente per le popolazioni attuali, perciò non è proposta qui. La misura diretta tramite calorimetria indiretta supera ogni formula, ma richiede strumenti di laboratorio.
Il metabolismo basale cala con l'età?
Sì, in modo graduale: circa l'1–2 % per decennio in età adulta, soprattutto a causa della perdita di massa muscolare (sarcopenia) e di altri cambiamenti metabolici. L'allenamento di forza preserva la massa muscolare e attenua questo calo — il metabolismo basale resta così più alto di quanto sarebbe senza allenamento.
Il mio metabolismo basale è basso — devo mangiare sotto questo valore per dimagrire?
In generale no. Mantenere a lungo un'alimentazione sotto il metabolismo basale provoca adattamento metabolico, perdita di massa magra e disturbi ormonali. Le diete sane per dimagrire tengono l'apporto sopra il metabolismo basale e creano il deficit alzando l'attività (dispendio energetico totale) sopra il consumo.
Avvertenze legali
Il metabolismo basale stimato è un valore approssimato basato su medie di popolazione. Per genetica, composizione corporea o patologie (tiroide, diabete) può discostarsi del ±10% o più dall'effettivo. Questo strumento non sostituisce un consulto medico: per decisioni nutrizionali rivolgiti a un dietista o medico nutrizionista.
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