Calcolatore del carico glicemico
Dati di input
| Indice glicemico | 55 |
|---|---|
| Carboidrati disponibili | 30 g |
Grafico
Calcolatore del carico glicemico
Calcola il carico glicemico di un alimento a partire dal suo indice glicemico e dai grammi di carboidrati presenti in una porzione (CG = IG × carboidrati / 100), con fasce basso, medio e alto.
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Il carico glicemico
Il carico glicemico è una misura che stima quanto una porzione di alimento sia destinata a innalzare la glicemia. Combina la qualità dei carboidrati di un alimento, espressa dal suo indice glicemico, con la quantità di carboidrati effettivamente consumata. Questo calcolatore restituisce il carico glicemico di una porzione e lo colloca in una fascia bassa, media o alta. È utile a chiunque confronti alimenti contenenti carboidrati, comprese le persone che gestiscono i livelli glicemici e chi pianifica pasti a basso impatto glicemico.
Qualità e quantità
L'indice glicemico (IG) classifica un alimento contenente carboidrati su una scala da 0 a 100 in base alla rapidità e all'entità con cui innalza la glicemia rispetto al glucosio puro, fissato a 100. Da solo l'indice non tiene conto della dimensione della porzione, perciò un alimento può avere un indice elevato e tuttavia apportare pochi carboidrati in una porzione normale. Il carico glicemico corregge questo aspetto moltiplicando l'indice per i grammi di carboidrati disponibili, ossia i carboidrati digeribili al netto della fibra.
La formula
Qui è l'indice glicemico dell'alimento e sono i grammi di carboidrati disponibili nella porzione. La divisione per 100 riscala l'indice, che è esso stesso una percentuale rispetto al glucosio, in un carico espresso per porzione.
Esempio pratico
Si consideri una porzione di un alimento con indice glicemico 64 che contiene 37 grammi di carboidrati disponibili:
CG=10064×37=1002368=23,7Un carico glicemico di circa 23,7 rientra nella fascia alta, determinato sia da un indice moderatamente elevato sia da una porzione consistente di carboidrati. Dimezzando la porzione a circa 18 grammi il carico scenderebbe a circa 11,5, entrando nella fascia media, a illustrazione di come la dimensione della porzione sposti il risultato.
Interpretazione
Per un singolo alimento o una singola porzione, le fasce convenzionali sono: carico glicemico pari o inferiore a 10 per la fascia bassa, da 11 a 19 per la media e pari o superiore a 20 per la alta. Queste soglie descrivono un singolo elemento, non un'intera giornata. Un caso ricorrente è che alimenti con indice glicemico elevato possano comunque avere un carico basso quando la porzione è piccola o ricca di acqua; l'anguria è un esempio spesso citato perché è composta in gran parte da acqua.
Limiti
I valori di indice glicemico pubblicati sono medie di popolazione misurate in condizioni standardizzate. I valori reali variano con la maturazione, il metodo di cottura, il grado di lavorazione e con le proteine, i grassi e la fibra consumati insieme ai carboidrati, tutti fattori che rallentano l'assorbimento. Anche le risposte glicemiche individuali variano da persona a persona e da un giorno all'altro. Il carico glicemico va quindi considerato uno strumento per confrontare gli alimenti, più che una previsione precisa per un singolo pasto. Per una visione collegata della qualità dei carboidrati, si veda l'Calcolatore del limite di zuccheri aggiunti.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è il carico glicemico?
Il carico glicemico (CG) stima quanto una porzione di alimento sia destinata a innalzare la glicemia. Combina due elementi: l'indice glicemico, che descrive con quale rapidità vengono assorbiti i carboidrati di un alimento, e la quantità di carboidrati disponibili effettivamente consumata. Si calcola moltiplicando l'indice glicemico per i grammi di carboidrati e dividendo per 100.
In che cosa differisce il carico glicemico dall'indice glicemico?
L'indice glicemico valuta la qualità dei carboidrati su una scala da 0 a 100 ma non tiene conto della dimensione della porzione, perciò un alimento può avere un indice elevato e tuttavia apportare pochi carboidrati per porzione.
Il carico glicemico considera la porzione moltiplicando l'indice per i grammi di carboidrati consumati. L'anguria, per esempio, ha un indice glicemico elevato ma un carico glicemico basso in una porzione tipica perché è composta in gran parte da acqua.
Quando un carico glicemico è considerato basso, medio o alto?
Per un singolo alimento o una singola porzione, un carico glicemico pari o inferiore a 10 è generalmente considerato basso, da 11 a 19 medio e pari o superiore a 20 alto. Queste fasce descrivono il carico di un singolo elemento; i totali giornalieri si interpretano su una scala più ampia.
Quali sono i limiti del carico glicemico?
I valori di indice glicemico pubblicati sono medie di popolazione misurate in condizioni standard e possono variare con la maturazione, il metodo di cottura, la lavorazione e gli altri alimenti consumati nello stesso pasto. Anche le risposte glicemiche individuali differiscono. Il carico glicemico è quindi una stima utile per confrontare gli alimenti, più che una previsione precisa per una singola persona.
Avvertenze legali
I valori di indice glicemico e di carico glicemico sono stime che variano con la preparazione dell'alimento, la maturazione, la lavorazione e la risposta individuale. Questo calcolatore è destinato a un uso divulgativo generale e non costituisce un consiglio medico o dietetico.